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Platinum pubblica un articolo su Umbrapompe

Platinum, distribuita in Italia con il Sole 24 Ore, è la rivista che illustra il panorama economico italiano ed internazionale attraverso i suoi principali interlocutori. Nel numero di Novembre 2015 ci dedica un articolo che vogliamo condividere con tutti i nostri clienti. L'articolo originale è disponibile in PDF nelle seguenti lingue:

Articolo in Italiano - Article in English - Artículo en Español - المادة باللغة العربية - 文章在中国

L'articolo è riportato integralmente di seguito:

Il flusso virtuoso che genera export

Il 90% della produzione di Umbra Pompe va oltreconfine. Merito della qualità eccellente e dell’affidabilità dell’azienda.

Un prodotto con tutte le migliori caratteristiche del "made in Italy" è alla base del successo di Umbra Pompe. L’azienda di Magione, nell’arco di trent’anni, ha saputo costruirsi un’ottima reputazione internazionale: al punto che oggi quasi il 90% del fatturato è legato ai mercati esteri (dall’Europa al nord Africa, dall’Arabia Saudita alla Russia), e le prospettive di sviluppo continuano ad essere rosee. Merito del prodotto, appunto: elettropompe per l’irrigazione, destinate prevalentemente all’uso domestico.

Si parte dalla progettazione e dallo sviluppo dei prodotti, realizzati da fornitori qualificati con materiali di prima qualità, per arrivare alla distribuzione celere e puntuale, a un tempestivo supporto post-vendita e ad un ottimo rapporto qualità-prezzo. Ma il processo che ha portato l’azienda - certificata ISO 9001 - a poter produrre articoli di qualità senza incrementare i costi è la conseguenza di una serie di decisioni strategiche, prese a monte, che hanno raggiunto l’obiettivo. "La scelta fondamentale risale a circa otto anni fa - racconta Giampiero Tiberi, che è uno dei due soci nonché il managing director di Umbra Pompe -. Mentre molti decidevano di delocalizzare a causa degli elevati costi di produzione, la società ha scelto la strada opposta.È rimasta nella propria sede ed ha investito in automazione: questo ha permesso di mantenere inalterata l’occupazione e contemporaneamente di acquisire nuove quote di mercato.

I grandi risultati di crescita e marginalità ottenuti nel 2014 e confermati nel 2015 hanno consolidato l’azienda e creato un flusso virtuoso di investimenti volti al miglioramento qualitativo generale, che hanno coinvolto tutta l’organizzazione". E il mercato apprezza: o confermano sia la fidelizzazione dei clienti, alcuni dei quali trentennali, che la continua penetrazione in nuove aree del mondo. Oggi l’azienda produce annualmente circa 50 mila pompe. E l’immediato futuro dovrebbe garantire altre soddisfazioni. "Le nostre analisi ci indicano un budget per il 2016 in ulteriore crescita. La diversificazione del campo di applicazione dei nostri prodotti ci ha permesso di affrontare nuovi settori - come ad esempio quello industriale, a cui proponiamo elettropompe destinate ad essere inglobate in macchinari più complessi - il che, ne siamo certi, potrà portare ulteriori sviluppi. Per parte nostra, a livello produttivo, siamo già pronti a soddisfare eventuali incrementi della domanda".

Al punto che - grazie ad un’operazione virtuosa condotta in collaborazione con il Comune di Magione - l’azienda ha già progettato un possibile ampliamento della sede produttiva esattamente accanto allo stabilimento attuale. A conferma di una estrema chiarezza di obiettivi: la crescita va pianificata in anticipo, e la scelta resta quella - solida ed etica - di rimanere ancorati alle proprie radici e all’esperienza delle proprie maestranze, anche se il mercato è ormai il mondo intero.